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RePERTOrio  16-17

Il repertorio del Cannes Jeune Ballet Rosella Hightower mescola balletti del grande repertorio, creazioni di giovani coreografi e rivisitazioni o creazioni di coreografi più famosi. Viene rivisitato ogni anno per offrire sempre più novità e per arricchire le conoscenze dei nostri giovani ballerini.

PETITE SYMPHONIE

Coreografia: Davide Bombana
Musica: Frank Martin
Durata: 28 mn
10 danzatori

Quando creo, la mia ispirazione viene o da un'opera letteraria o teatrale a cui cerco di associare un brano musicale che permetta di raccontare una storia, o da un brano musicale a cui cerco, attraverso il linguaggio della danza, di tradurre i sentimenti e le passioni della partitura. Per questa Petite Symphonie mi sono lasciato guidare totalmente dalla sensualità, dal mistero e dalla qualità quasi onirica che sono alla base di questa musica, forse la più famosa che Frank Martin abbia mai composto.
Sei coppie si cercano, si trovano, si conoscono in un labirinto di incontri fugaci che, nel loro vulnerabile sfiorarsi, riflettono per me l'essenza di questo misterioso tappeto musicale. 

Foto: Nathalie Sternalski

G/S<L (GENTLY SICK LOVE)

Coreografia: Francesco Nappa
Musica: Peter Broderick, Max Richter
Creato nel 2016 per il Jeune Ballet di Cannes Rosella Hightower
Durata: 7 mn
2 danzatori

G/S<L, che sembra il nome della giovane Giselle, è in realtà l'acronimo della storia di cui è protagonista.

Giselle, malata di cuore e malata d'amore; del suo amore per Albrecht.

Un pas de deux di passione, di fiducia e, allo stesso tempo, di trappola, una danza infinita oltre la morte.

La sigla termina con "< L" (= meno di "Love"); la più potente delle forze prevale, ciò che la uccide è ciò che la salva. Come in una foresta, il cinguettio accompagna la coppia in un'atmosfera in cui è difficile distinguere se i due protagonisti abbiano già varcato la soglia della morte.

Foto: Nathalie Sternalski

FOUDRE

Coreografia: Claude Brumachon e Benjamin Lamarche
Musica: Jean-Paul Bataille, Laurent Perrier, Moby
Creato nel 2010 per il Jeune Ballet di Cannes
Durata: 20 mn
6 danzatori

Foudre, un vagabondaggio, un fulmine, un sonetto per quattro danzatori uomini e due donne. Creare per loro, con loro, uno scambio al di là delle parole. Da cui emerge, come un fulmine che graffia la notte, la poesia dei corpi viventi. Una creazione sull'elettricità violenta che prende origine da moduli coreografici già esistenti per liberarsene, per lasciarsi trasportare in un movimento immediato, qualcosa dell'ordine del non analizzabile, un gesto da prendere in sé, in sé con l'altro.

Un lampo selvaggio nei cieli, dardeggiante, tagliente. Romanticismo. Un pezzo rapido nell'energia della scrittura di Claude Brumachon. Ribelle e turbolento nel corpo stesso, catturato. Gesti che squarciano lo spazio, un duetto di magma, materia e peso. Vivete la creazione dal vivo mentre i corpi si intrecciano. Una danza acrobatica cesellata intorno a un movimento secco e fermo. Un pezzo che si muove ad alta velocità. Tra l'allievo e il danzatore si estende infatti un oceano, attraversato il quale si corre il rischio di annegare, di innamorarsi a prima vista.

Foto: Nathalie Sternalski

FIGURE 8

Coreografia: Francesco Curci
Musiche: Kenya Dubois (Blink) Manuel Wandjil (Strange way) Mogwai (Cody)
Durata: 20 mn
15-20 danzatori

E se potessimo vivere per sempre in eterna giovinezza?
In questo pezzo, il coreografo sviluppa le sue domande sulla vita eterna e i suoi impatti positivi e negativi... Saremmo capaci di reinventarci costantemente, lasciandoci alle spalle le persone che amiamo e a cui teniamo?

Foto: Nathalie Sternalski

LES GENS DU COIN

Coreografia: Christophe Garcia
Musica: Cesar Franck - Preludio, fuga e variazione op.18 nr.3 dai Sei pezzi per organo", Fisarmonica Karin Küstner
Durata: 12 mn
5 danzatori

Ce ne sono 5. In un angolo. Da quando? Fuori? Per quale motivo? Per andare dove?

Foto: Nathalie Sternalski